“La nuova Imu? Una batosta. Ecco le 5 stangate nascoste”

da | Giu 14, 2020 | Economia | 0 commenti

Si avvicina la scadenza (16 gugno) della prima rata Imu. Ne abbiamo parlato con il Presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, che ci ha spiegato come gli italiani stiano andando incontro ad una vera e propria stangata

Martedì 16 giugno oltre 25 milioni di italiani si preparano a versare il primo acconto Imu, un bottino per le casse dell’Erario da 11 miliardi di euro.

La tassa ha cambiato volto ed il presidente di Confedilizia, Giorgio Spaziani Testa, ci ha spiegato per filo e per segno cos’è cambiato e cosa ci aspetta.

Arriva la nuova Imu: cosa cambia dal 16 giugno?

“Cambia solo il nome dell’imposta che si paga, visto che prima le sigle erano due (Imu e Tasi). Da quest’anno torna ad essere solo una ma la sostanza rimane la stessa: i proprietari dovranno versare circa 11 miliardi di euro”.

Quali sono i pro e i contro della nuova imu?

“Di pro non ne vedo neppure uno. I contro, invece, sono molti: è stata aumentata dal 4 al 5 per mille l’aliquota “di base” per l’abitazione principale e dal 7,6 all’8,6 per mille quella per gli altri immobili. Viene consentito ad alcuni Comuni di raggiungere un’aliquota massima più alta rispetto a tutti gli altri: 11,4 per mille anziché 10,6. Con l’eliminazione della Tasi è stato soppresso l’obbligo per i Comuni di individuare i ‘servizi indivisibili’ e di indicare analiticamente, per ciascuno di essi, ‘i relativi costi alla cui copertura il tributo è diretto’. In sostanza, l’unica parvenza di service tax, da tutti invocata, è stata eliminata anziché essere rafforzata. Con la soppressione della Tasi viene scaricato sui proprietari l’intero importo del tributo, prima invece in parte a carico degli occupanti degli immobili, se non utilizzati come abitazione principale. Sono state mantenute imposizioni vessatorie come quelle sugli immobili inagibili e su quelli non utilizzati e privi di mercato per assenza di inquilini o acquirenti”.

In tempo di Covid, si tratta di una stangata?

“In un periodo di eccezionale crisi come questo, le fonti di entrata sono spesso venute a mancare o si sono fortemente ridotte, provocando nei proprietari una situazione di grave difficoltà economica. Abbiamo inviato una circolare a tutte le nostre oltre 200 rappresentanze territoriali per invitarle a sollecitare le amministrazioni comunali a rinviare il termine per il pagamento della prima rata oppure a stabilire che non si applichino sanzioni e interessi”.

Di questi tempi torna l’incubo patrimoniale. La casa finirà nel mirino?

“L’Imu stessa è una patrimoniale anche se in tanti fanno finta di non notarlo. Ma di patrimoniali ce ne sono, di fatto, anche altre: l’Irpef sulle case non locate che si trovano nello stesso Comune in cui si trova l’abitazione principale, una vera e propria angheria nei confronti di chi ha la ‘colpa’ di non riuscire a vendere o a dare in affitto il proprio immobile”.

Qual è l’imposta che prima di ogni altra andrebbe tolta sulla casa?

“Il problema più grave è dato proprio dall’Imu. Un’imposta patrimoniale ordinaria sugli immobili è in sé un’iniquità, considerato che si tratta di un tributo di fatto espropriativo del bene colpito, il cui valore viene nel tempo inevitabilmente eroso. Qualche proprietario, negli ultimi anni, pur di sottrarsi a questo tributo ha provato a cedere il suo immobile allo Stato o a ridurlo in rudere: rispetto al 2011, ultimo anno pre-Imu, i ruderi sono raddoppiati passando da 278.121 a 548.148. Sarà un caso?”

Il mercato dell’edilizia è già in ripresa?

“Non direi proprio. Potrà riprendersi se decollerà il superbonus del 110% introdotto dal Decreto rilancio, ma perché questo avvenga è indispensabile che ne sia estesa la durata”.

E quello Immobiliare?

“Il mercato immobiliare ripartirà se, oltre agli incentivi per gli interventi sugli immobili, sarà prevista una riduzione della tassazione e se non si approfitterà di ogni occasione per caricare di adempimenti, anche non fiscali, i proprietari”.

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev