Arriva la sprangata fiscale

da | Giu 20, 2020 | Economia | 0 commenti

Arriva la sprangata fiscale. Pronti i controlli dei ComuniIl decreto Cura Italia stabilisce che fino al 31 agosto non si notificano ingiunzioni di pagamento. Ma i comuni posso comunque svolgere accertamenti

La crisi morde famiglie e imprese, ma nessuna pietà arriva dai comuni. I controlli fiscali continuano.I comuni potranno, infatti, procedere anche nel periodo compreso tra l’8 marzo ed il 31 agosto (il periodo di stop per gli accertamenti fiscali decretati dal governo) alla formazione e notifica degli atti di accertamento esecutivo nei confronti dei contribuenti che non hanno pagato le tasse.

Lo dice il ministero dell’Economia con una risoluzione dello scorso 16 giugno. L’ennesima batosta per i contribuenti. Proseguono quindi a ruota libera i controlli da parte degli enti locali, per i quali si applica però la sospensione dei termini di versamento. Capito bene? Un controsenso inquietante. Ma andiamo con ordine.

L’articolo 67 del decreto Cura Italia ha disposto la sospensione, dall’8 marzo al 31 agosto 2020, dei termini relativi alle attività di liquidazione, di controllo, di accertamento, di riscossione e di contenzioso, da parte degli uffici degli enti impositori, compresi quelli degli enti locali. Tuttavia, la sospensione prevista dal decreto governativo non ferma l’attività degli enti impositori, ma congela esclusivamente i termini di prescrizione e decadenza delle attività di controllo.

Si stabiliscono, quindi, il divieto di notifica delle ingiunzioni fiscali fino alla fine di agosto, ma si sottende il via libera agli accertamenti esecutivi dei comuni. C’è poi da analizzare quanto previsto dall’articolo successivo, il 68. La circolare del dipartimento delle Finanze recita: “Dispone, con riferimento alle entrate tributarie e non tributarie, la sospensione dei termini dei versamenti, scadenti nel periodo dall’8 marzo al 31 agosto 2020, derivanti dalle cartelle di pagamento emesse dagli agenti della riscossione”.

Una sospensione che si applica anche alle ingiunzioni emesse dagli enti locali. Sotto la lente finiscono così i cosiddetti “avvisi di accertamento esecutivo”. Sono quello strumento messo a disposizione degli enti locali a partire dal primo gennaio 2020 per velocizzare la procedura di recupero di tasse non versate. L’ultima legge di Bilancio, oltre a riformare le imposte locali introducendo la nuova Imu, ha modificato anche la procedura per la riscossione. Viene così concesso ai comuni il potere si emettere atti di accertamento esecutivo. Insomma, per essere chiari, il governo rinvia i termini di versamento delle imposte, ma non congela l’attività degli enti locali di eseguire controlli.

Questo perché l’atto di accertamento del comune rientra nella sospensione solo una volta divenuto esecutivo, con la conseguenza che gli enti locali e i soggetti affidatari non possono attivare procedure di recupero coattivo né adottare misure cautelari fino al decorso del termine (il 31 agosto). E per il contribuente è prevista la sospensione dei versamenti.

Un miscuglio di norme che comportano la possibilità per il comune di notificare gli atti di accertamento esecutivo anche durante il periodo di stop. Un testacoda normativo. Una scelta schizoide che ha, come unica ambizione, quella di terrorizzare le famiglie di cittadini italiani già stremati dal lockdown e dalla successiva crisi economica.

Fonte: https://www.ilgiornale.it/

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev