“Non sentiva le voci”, il senegalese che voleva la strage di bambini sul bus era sano di mente. La perizia

da | Lug 1, 2020 | Cronaca | 0 commenti

Di Cristina Gauri – Milano, 30 giu – Con la storia dell’infermità mentale Osseynou Sy non ha convinto nessuno. Il 47enne senegalese era capace di intendere e di volere quando il 20 marzo 2019 sequestrò e incendiò un bus a San Donato Milanese con a bordo 50 studenti, due insegnanti e una bidella della scuola media Vallati di Crema, mettendo “in atto un’azione di cui ben si rappresenta il significato e che porta avanti in maniera del tutto consapevole”. Una strage sfiorata per un pelo, evitata solo grazie al tempestivo intervento delle forze dell’ordine; una vicenda che ora vede Sy imputato per sequestro di persona, incendio, resistenza e lesioni personali con l’aggravante della finalità terroristica. Sy si era giocato la carta dell’infermità dichiarando di avere compiuto il gesto sentendo “le voci dei bambini che stavano morendo nel Mediterraneo”, che lo imploravano di fare “qualcosa di clamoroso affinché questo non accada più”.

La perizia

Dopo l’emergenza Covid, a luglio riprenderà finalmente il processo. Le prossime udienze sono state fissate per l’8 e il 13 luglio, giorno in cui potrebbe arrivare la sentenza. Secondo gli psichiatri Renato Ariatti e Franco Martelli, autori della perizia che era stata richiesta dalla Corte d’Assise di Milano, Sy non è affetto “da alcun disturbo psichiatrico inquadrabile in una diagnosi codificata” e “non è stato possibile derivare l’esistenza, all’epoca dei fatti, di uno scompenso di natura psicopatologica avente correlazione causale con le condotte antigiuridiche, di cui ai capi di imputazione, tale da potersi configurare vizio di mente per infermità”. E ancora “si fatica a vedere una infermità di mente alla base della dinamica e della genesi del fatto. Non vi è alcuna rottura con il contesto reale, che ponga l’uomo in una situazione tale da impedirgli condotte alternative e più adeguate sul piano delle convenzioni sociali e del rispetto della legge”.

Traumatizzati per sempre

L’avvocato Antonino Ennio Andronico, legale di parte civile delle famiglie di tutti i ragazzini presi in ostaggio sul bus, ha spiegato che “si è trattato di un atto terroristico nei confronti di cittadini inermi. È difficile che i bambini dimentichino anche se si cerca di farlo”. Gli alunni soffrirebbero ancora di ansia, mancanza di concentrazione, disturbi del sonno, pianti e depressione come conseguenza del trauma subitoSecondo quanto emerso fino ad ora dalle indagini, Sy voleva portare a termine una strage sulla pista dell’aeroporto di Linate, per condizionare la politica in materia di immigrazione e “intimidire la popolazione”. Decisivo per gli accertamenti il video, lungo 37 minuti e postato su Youtube, in cui il senegalese problamava: “Viva il panafricanesimo, combattiamo i governi corrotti e critichiamo la politica europea che sfrutta l’Africa”.

Cristina Gauri

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“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev