Francia, proibiti i certificati di verginità per le islamiche. L’Oms: “Sono una violazione dei diritti delle donne”

da | Set 17, 2020 | Cronaca | 0 commenti

Di Cristina Gauri – Parigi, 17 set – Si ritorno a parlare di libertà e corpo femminile in Francia, dove in questi giorni già imperversano le proteste delle giovanissime contro i «codici di vestiario» castigati, raccomandati caldamente dal ministro dell’Istruzione. Sta infatti per essere annunciata Oltralpe una legge che abolisce i certificati che attestano la verginità di una donna. E le perplessità – quando non si parla proprio di netto rifiuto – riguardo alle nuove disposizioni provengono proprio dai medici chiamati ad esaminare la paziente di turno e rilasciare il certificato a genitori, fratelli o mariti musulmani che ne fanno richiesta al ginecologo. L’attestato, secondo i dottori chiamati ad emetterlo, tutelerebbe la sicurezza delle donne più vulnerabili di fronte al mondo maschile islamico, secondo il quale l’illibatezza resta una condizione sine qua non per intraprendere il percorso matrimoniale.

I certificati di verginità vengono rilasciati dal medico ed attestano l’integrità dell’imene. I medici firmatari di un appello contro l’approvazione della legge spiegano di essere «decisamente contrari ai test di verginità», che definiscono come «una pratica barbara, retrograda e totalmente sessista. In un mondo ideale, tali certificati dovrebbero naturalmente essere rifiutati». Per il rilascio, un medico o un’ostetrica deve controllare i genitali esterni e l’ingresso della vagina per valutare l’integrità dell’imene – vale a dire se è stato strappato o meno. Peccato che non sempre vi è una connessione tra integrità dell’imene e la verginità, dal momento che la membrana potrebbe rompersi naturalmente o durante attività sportive come la ginnastica o l’equitazione.

L’Oms spiega che «non solo questi esami sono una violazione dei diritti fondamentali delle donne e delle ragazze, ma in caso di stupro possono provocare ulteriore dolore e riprodurre fin dall’inizio l’atto di violenza sessuale, facendoli rivivere il trauma di cui sono state vittime». Secondo l’Ordine dei Medici francesi, inoltre, l’esame della verginità «non ha giustificazione medica e costituisce una violazione del rispetto della personalità e della privacy della giovane donna, soprattutto una minorenne, costretta da coloro che la circondano a sottomettersi, non rientra nel ruolo del medico. Il medico deve rifiutare questo esame e la redazione di tale certificato».

Tuttavia, «Ci capita di dover fornire questo certificato a una giovane donna per salvarle la vita, per proteggerla perché è indebolita, vulnerabile o minacciata», spiegano. Se la legge venisse approvata, potrebbe verificarsi il ricorso a  pratiche clandestine, o a viaggi all’estero per ottenere comunque l’attestato di verginità. «E le vittime sarebbero esclusivamente le donne che vivono in famiglie integraliste. Ci capita di dover fornire questo certificato a una giovane donna per salvarle la vita», concludono i medici «e la visita è l’occasione per far liberare le donne dal dominio maschile e familiare».

Cristina Gauri

leggi la notizia su Il Primato Nazionale

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

Video

Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

Video

 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev