L’Italia verso lo “scenario 4”: così può scattare il lockdown

da | Ott 30, 2020 | Attualità | 0 commenti

Se i contagi non diminuiranno potrebbe scattare la misura più drastica. Zone rosse, scuole e attività: ecco quali sono le misure “molto aggressive” che rischiamo di subire

Torna l’incubo di quella parola che solo a sentirla o a leggerla fa venire i brividi. Non solo perché ci riporta alle drammatiche immagini della scorsa primavera in cui ogni giorno morivano centinaia di persone, ma anche perché l’ombra di un’altra serrata totale fa davvero paura soprattutto a quelle attività che sono state già colpite in queste settimane.

L’ipotesi lockdown, inizialmente esclusa dal premier Giuseppe Conte, ora torna sul tavolo: l’aumento costante ed esponenziale dei contagi non promette nulla di buono e perciò adesso anche dal governo iniziano a prendere in considerazione il pugno durissimo. Se fino a qualche settimana fa il “dentro tutti” non veniva visto come una possibilità per fronteggiare la seconda ondata del Coronavirus, adesso è diventata una strada che presto potrebbe vedere compiersi.

Il presidente del Consiglio pochi giorni fa alla Camera aveva annunciato l’ingresso dell’Italia nello scenario di tipo 3: ecco perché nell’ultimo Dpcm sono stadi disposti l’interruzione “di alcune attività sociali/culturali maggiormente a rischio, quali discoteche e bar anche su base oraria”, l’incentivazione dello smart working “al fine ridurre l’affollamento dei trasporti pubblici e delle sedi lavorative”, lo scaglionamento a rotazione, didattica a distanza per le scuole e una serie di chiusure temporanee “in funzione del numero dei casi sospetti nella singola comunità scolastica”. Ma le misure restrittive introdotte 5 giorni fa potrebbero non bastare: gli esperti invitano a valutare gli effetti dell’attuale decreto prima di procedere alla drastica decisione, ma se il valore dell’indice di trasmissibilità (Rt) dovesse superare la soglia di 1,5 ci farebbe avvicinare sempre di più allo scenario più grave (il quarto).

Ora può scattare il lockdown

Come punto di riferimento si prende sempre il documento “Prevenzione e risposta a Covid-19: evoluzione della strategia e pianificazione nella fase di transizione autunno-invernale”, in cui sono contenute le diverse modulazioni delle possibili misure da adottare in relazione all’evoluzione degli scenari epidemiologici. Stando allo studio redatto dall’Istituto superiore di sanità, un Rt prevalentemente e significativamente maggiore di 1.5 (“ovvero con stime dell’intervallo di confidenza al 95% di Rt maggiore di 1.5”) potrebbe portare rapidamente “a una numerosità di casi elevata e chiari segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali, senza la possibilità di tracciare l’origine dei nuovi casi”. L’eccezione si verificherebbe qualora l’epidemia si dovesse diffondere “prevalentemente tra le classi di età più giovane”, proprio come è accaduto nei mesi estivi. Uno scenario che nel documento è classificato al numero 1 ma che, fanno notare dall’Iss, “sembra essere poco probabile”.

L’avvertimento lanciato dagli esperti è chiaro: con un aumento dei casi tanto forte da rendere impossibile le attività di tracciamento e il rischio che le terapie intensive non riescano a reggere, diventerebbero necessarie “misure di contenimento molto aggressive“. La portata delle norme dipenderà ovviamente dalla durata dell’ondata e dal livello di rischio. Al fine di limitare la mobilità “in aree geografiche sub-regionali” si potrebbe procedere all’istituzione di zone rosse, estendendole “su scala provinciale o regionale” dove il rischio dovesse rimanere moderato per almeno 4 settimane. Ma non solo: nel ventaglio delle ipotesi vi sono la chiusura di “alcune attività sociali/culturali maggiormente a rischio” e il superamento della didattica a distanza mediante la chiusura temporanea di scuole e università “in funzione del numero di casi”.

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev