In Calabria arriva Gino Strada: “Abbiamo siglato un accordo”

da | Nov 18, 2020 | Dall'Italia | 0 commenti

Gino Strada ha annunciato un accordo tra Emergency e la Protezione civile, per intervenire sull’emergenza sanitaria in Calabria

C’è un accordo di collaborazione tra la Protezione civile ed Emergency. Gino Strada, il fondatore dell’associazione, scende in campo per aiutare a rispondere all’emergenza sanitaria che sta affliggendo la Calabria, dove in pochi giorni si sono succeduti tre Commissari designati alla Sanità.

Non sarà lui ad accogliere la nomina, ma l’associazione aiuterà a gestire l’emergenza.

Ad annunciarlo è il medico stesso che, sul suo profilo Facebook ha confermato: “Oggi pomeriggio abbiamo definito un accordo di collaborazione tra Emergency e Protezione civile per contribuire concretamente a rispondere all’emergenza sanitaria in Calabria”. I lavori inizeranno domani mattina, per mettere a punto “un progetto da far partire al più presto”. Nel post, Strada ringrazia anche “il governo per la stima che ha dimostrato per il lavoro di Emergency e le tante persone che ci hanno dato fiducia, offrendo da subito il loro sostegno”.

https://www.facebook.com/ginostrada/posts/10157768976666367

“Considerando l’evoluzione della situazione epidemiologica in atto, si è ritenuto che l’Associazione Emergency possa contribuire a rispondere ad urgenti esigenze di assistenza socio-sanitaria alla popolazione, come la gestione di strutture ospedaliere campali o il supporto all’interno dei “Covid Hotel”, nonchè nei punti di triage delle strutture ospedaliere”, ha commentato il Dipartimento della Protezione Civile in una nota. E da domani, “l’associazione sarà attiva sul territorio”.

In 10 giorni, in Calabria si sono succeduti tre Commissari alla Sanità. I problemi erano iniziati a inizio novembre, con le dimissioni di Saverio Cotticelli, ritrovatosi responsabile del piano Covid per la Regione a sua insaputa. Il caos si era scatenato a causa di un’intervista andata in onda su Rai3, durante Titolo V, in cui Cotticelli si mostrava spaesato davanti alle domande del giornalista, che chiedeva il punto sulle terapie intensive in Calabria. Dopo di lui, aveva ricevuto la nomina Giuseppe Zuccatelli, ma anche in questo caso la bufera non aveva tardato ad arrivare, portata da un video in cui il neo Commissario parlava dell’inutilità delle mascherine. Successivamente, Zuccatelli aveva ammesso di aver detto “sicuramente una fesseria”, precisando però che le immagini risalivano allo scorso maggio, durante la “prima fase, dove è stato detto di tutto”. In molti avevano sperato nelle sue dimissioni, che erano arrivate solamente su richiesta del ministro della Salute, Roberto Speranza, secondo quanto aveva dichiarato lo stesso Zuccatelli al Corriere della Sera.

A quel punto, già in molti avevano fatto il nome di Gino Strada, da Matteo Renzi, a Nicola Morra. Ma ieri, dopo le dimissioni di Zucchelli, era spuntato un altro nome, che avrebbe dovuto prendere l’incarico: si trattava di Eugenio Gaudio, il rettore uscente della Sapienza di Roma. Oggi, però. Gaudio ha dichiarato che non avrebbe accettato l’incarico offertogli dal governo: “Motivi personali me lo impediscono”, ha detto a Repubblica, specificando che il motivo sarebbe legato alla volontà della moglie di non trasferirsi a Catanzaro. Così, nel giro di pochi giorni, è spuntata l’ennesima dimissione.

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev