“L’immunità può durare anni”: l’ultima scoperta sul coronavirus

da | Nov 18, 2020 | Dal Mondo | 0 commenti

Secondo uno studio le cellule immunitarie sarebbero in grado di persistere nell’organismo dei pazienti guariti dal Covid-19 per un periodo molto lungo

Anni, se non decenni: l’immunità al coronavirus potrebbe durare un tempo sufficientemente lungo da far tirare un sospiro di sollievo agli esperti in vista della somministrazione del vaccino.

La notizia arriva da un approfondito studio, ancora in attesa di revisione, intitolato Immunological memory to SARS-CoV-2 assessed for greater than six months after infection. Secondo la ricerca, otto mesi dopo l’infezione, la maggior parte delle persone guarite dal virus conserva una quantità tale di cellule immunitarie da prevenire il ritorno della malattia.

La durata dell’immunità

Un simile tasso di declino a breve termine starebbe a significare che le cellule immunitarie sarebbero in grado di persistere nell’organismo dei pazienti per un periodo molto lungo. Come detto, il paper, pubblicato online, è in attesa di peer review. Tuttavia, sottolinea il New York Times, resta lo studio più completo sulla memoria immunitaria al coronavirus mai realizzato fino a oggi.

Dobbiamo evidenziare che l’analisi in questione è stata condotta su 185 persone di età compresa tra 19 e 81 anni di età, tutte guarite dal coronavirus. Nei loro campioni di sangue sono state individuate quattro componenti del sistema immunitario: linfociti B, anticorpi e due tipi di linfociti T. Gli anticorpi e linfociti T, con il passare del tempo, sono diminuiti lievemente; i linfociti B sono invece cresciuti di numero.

A detta degli scienziati, una memoria immunitaria così lunga consentirebbe a un discreto numero di persone di evitare forme gravi della malattia per molti anni. La ricerca, tra l’altro, coincide con un’altra recente scoperta: i sopravvissuti alla Sars, sindrome parente del Sars-Cov-2, hanno ancora importanti cellule immunitarie a distanza di ben 17 anni dalla loro guarigione.

Anticorpi e cellule immunitarie

Per quale motivo, allora, abbiamo letto di pazienti nuovamente malati? A detta degli esperti, soltanto una piccola parte dei malati non sviluppa una immunità a lungo termine, forse a causa della quantità di virus a cui sono stati esposti. In ogni caso, soggetti del genere verrebbero normalizzati dalla somministrazione del vaccino. I risultati descritti sono incoraggianti e coerenti con altri studi affini. Ad esempio i ricercatori dell’Università di Washington erano riusciti a dimostrare che alcune cellule di memoria prodotte in seguito al Covid-19 persistevano nel corpo umano per almeno tre mesi.

Ricordiamo che vari medici avevano segnalato un preoccupante calo dei livelli di anticorpi nei pazienti guariti. Molti temevano che una condizione del genere potesse consentire una seconda infezione. Alcuni immunologi hanno sottolineato che assistere a una diminuzione del livello degli anticorpi è naturale. Gli anticorpi, infatti, sono soltanto un “braccio” del sistema immunitario. Questi sono necessari per bloccare il virus e prevenire la reinfezione, ma sono le cellule immunitarie che “ricordano” il virus e prevengono forme più acute della malattia.

“Immigrati e coronavirus? Il governo punisce solo gli italiani”: l’affondo di Raffaele Fitto

Parla il candidato del centrodestra per la regione Puglia, Raffaele Fitto: “Quello che sta accadendo in queste ore in Puglia, nel totale silenzio delle istituzioni, Emiliano in testa, è pazzesco. Mentre aumentano i casi positivi al coronavirus e alcuni reparti ospedalieri vengono chiusi, al Cara di Bari, solo ieri sono arrivati quasi 400 immigrati.

Il tutto in piena estate, che per la Puglia significa Turismo e quindi la speranza di una possibile ripresa economica del settore, ma soprattutto accade mentre il Governo pensa di prorogare lo stato di emergenza, interviene per chiudere discoteche e locali là dove non vengono rispettate le norme di sicurezza anti-Covid e invita gli italiani a lavarsi le mani, indossare la mascherina e rispettare il distanziometro”, conclude polemico Raffaele Fitto

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Diletta Leotta, bikini con le amiche in piscina: così in tv non la vedrete mai

Roba da bomber. Diletta Leotta è innegabilmente il volto-simbolo di DAZN nonché l’invata sui campi della Serie A più attesa e apprezzata dai telespettatori, nonché dai calciatori stessi (indimenticabile lo sguardo rapito dei componenti della panchina del Napoli durante un pre-partita, tutti gli occhi su di lei). Ma così, oggettivamente, in tv e negli stadi non la vedremo mai. La bella siciliana, star su Instagram grazie alle sue foto sempre ironiche e ammiccanti (così come i commenti che le inondano il profilo), ha pensato bene di condividere tra le sue stories qualche immagine della sua vacanza tra amiche.

Succede così che in un video la si veda folleggiare in piscina con le sue amiche, tutte in bikini e tutte splendide. Frizzi, lazzi e canzoni. cantate a squarciagola. Il campionato e le voci di rottura con il fidanzato, il pugile Daniele Scardina, in arte King Toretto , non sono mai state così lontane.

Fonte: Liberoquotidiano.it

“Omofobo e razzista”. Matteo Salvini insultato dal figlio di Selvaggia Lucarelli

Il figlio 15enne di Selvaggia Lucarelli ha contestato Matteo Salvini davanti al gazebo allestito dalla Lega a Milano. Il ragazzo è stato identificato dalle forze dell’ordine dopo il botta e risposta con il segretario del Carroccio. Quest’ultimo era intanto a scattare le foto con i suoi sostenitori quando il figlio della Lucarelli si è avvicinato e lo ha provocato così: “Volevo ringraziarla per il suo governo omofobo e razzista”. “Sì dai, anche un po’ fascista”, è stata la replica di Salvini che non è bastata al ragazzo. “Lei vuole il male delle persone che arrivano da altre nazioni”, ha aggiunto per concludere la sua personale contestazione. 

Fonte video: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

Ultimo orrore, immigrato mangia un gatto in strada video

Immigrato cucina in strada un gatto, tutto ripreso da un passante, che hanno subito avvertito le forze dell’ordine.

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Fonte video https://www.facebook.com/sergiodirado/videos/10220520159946234/

Gianluigi Paragone contro il M5s: “Addio al Senato? Ormai sono una fake politica”

Aspargere sale sulle ferite del M5s ci pensa un ex, il senatore Gianluigi Paragone. Interpellato sulle recenti fuoriuscite dal partito con le cinque stelle, di cui una al Senato che pone il governo e la maggioranza sempre più a rischio, spiega senza giri di parole, con toni duri, che ciò che sta accadendo è figlio “di una confusione che io ho definito fake. Nel momento in cui tu come Movimento hai rinnegato le tue battaglie fondamentali diventi una fake politica, dunque la gente se ne va”. Parole pesantissime, quelle di Paragone, che da tempo rimprovera al M5s il tradimento di patti, promesse e presupposti.

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 “Poi ognuno sceglie dove andare – riprende -. A me continuavate a dire che sarei passato alla Lega, vedete che sono sempre fermo nella mia posizione e anzi ho annunciato la nascita di un partito nuovo. Il governo? Si regge sulla voglia dei parlamentari di restare qui fino al termine della legislatura, è un istinto primordiale dell’uomo politico”, conclude Paragone.

Fonte: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev